Decreto ingiuntivo

1) E’ sostanzialmente un’ingiunzione al pagamento. Art 633 e successivi del c.p.c. che tutela il creditore contro i mancati pagamenti e accordi del debitore.
2) E’ il giudice competente a intimare al debitore l’obbligo nei confronti del creditore il pagamento di una somma dovuta o la consegna di determinate cose o beni.
3) Questo procedimento dovrà avvenire entro 40 giorni dalla notifica. In questo periodo il debitore può opporsi al procedimento stesso.
4) Prima dell’emissione del decreto ingiuntivo, il creditore deve inviare al debitore missiva di costituzione in mora, nella quale chiederà al debitore di provvedere ai propri impegni entro 15 giorni, pena l’inizio del procedimento di ingiunzione.
5) Il decreto ingiuntivo ha validità decennale, dalla data di notifica.
6) I costi del decreto ingiuntivo sono regolamentati da tabelle e prevedono un contributo pari a 21,50 euro per cause non superiori a 1100,00 euro, fino a 843,00 euro per cause superiori a 520000,00 euro.
7) Superato il giorno numero 40, il debitore potrà scegliere di pagare, di opporsi
all’ingiunzione oppure non pagare.
8) Opporsi ovviamente porterà all’istruzione di una causa in cui entrambe le controparti cercheranno di far valere le proprie ragioni.
9) Nel caso di un mancato pagamento, il creditore potrebbe chiedere l’invio di un atto di precetto e iniziare le procedure di pignoramento.
10) Trascorsi i 40 giorni il decreto diventa esecutivo.

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